Si parte dal contratto, perché una busta paga nasce da lì: indeterminato, determinato, apprendistato, somministrazione, tirocinio, e i CCNL con livelli, scatti di anzianità e indennità. Impari l'iter completo, dall'assunzione con le comunicazioni obbligatorie e l'UNILAV fino alla cessazione.
Poi si apre il cedolino e lo si legge voce per voce: lordo, trattenute, imponibile, netto; straordinari e indennità; il TFR con accantonamento e rivalutazione ISTAT; malattia, maternità, ferie e infortunio; tredicesima e quattordicesima.
Trenta ore vanno su quello che c'è sotto: contributi INPS e denuncia UniEmens, INAIL con premio e tasso di rischio, IRPEF a scaglioni, detrazioni per lavoro dipendente e familiari a carico, addizionali regionali e comunali, conguaglio di fine anno.
Poi il software, che è il mestiere di tutti i giorni: Zucchetti e TeamSystem, dall'anagrafica del dipendente al cedolino elaborato. E gli adempimenti telematici: F24, 770, Certificazione Unica, lo scadenzario del consulente paghe.
Le ultime dieci ore sono esercitazioni su casi veri: un mese intero gestito da te, dall'assunzione all'F24, comprese le situazioni che si complicano — una maternità, una malattia lunga, un licenziamento.
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