Si parte da dove lavorerai — un'azienda o uno studio — e da cosa comporta avere per le mani i numeri di qualcun altro: deontologia e riservatezza. Poi le fondamenta: Codice Civile, normativa fiscale, TUIR, IVA, e le tecniche che tornano ogni mese — ratei, risconti, ammortamenti, riconciliazione bancaria.
Il blocco più corposo, quarantotto ore, è quello in cui impari davvero a registrare. La partita doppia: la logica, non la formula da mandare a memoria. La prima nota, con acquisti, vendite, incassi e pagamenti. I libri obbligatori — giornale, inventari, registri IVA. La fatturazione elettronica, dall'emissione alla ricezione fino alla gestione sullo SDI. E le scritture di assestamento e chiusura.
Poi metti le mani sui gestionali veri, quelli che trovi davvero in azienda o in studio: TeamSystem, Zucchetti, Buffetti. Con Excel usato sul serio — formule, pivot, reporting. E impari a organizzarti: scadenzario fiscale, pianificazione, archivio ordinato.
Le ultime quarantasei ore sono gli adempimenti, che oggi sono tutti telematici: F24, liquidazione IVA mensile e trimestrale, esterometro, certificazioni uniche, e i servizi dell'Agenzia delle Entrate su Fisconline ed Entratel.
Nessuno